Gregorio Fogliani | Blog

gennaio 12, 2016 at 11:37

La Francia contro gli sprechi alimentari

La Francia contro gli sprechi alimentari

La lotta contro gli sprechi alimentari, in Francia, parte dai ristoranti. Da gennaio, i locali che servono più di 180 pasti al giorno hanno l’obbligo di dotarsi di “doggy bag“, i contenitori che permettono ai clienti di portare a casa ciò che non sono riusciti a finire, salvandolo da una fine certa – la spazzatura. Ancora una volta la Francia fa scuola, diffondendo buone pratiche tra i cittadini anche con l’aiuto di una legislazione ad hoc.

Intanto, Assemblea e Senato stanno discutendo la legge che promette non solo di tagliare gli sprechi della GDO, ma di avviare una vera e propria collaborazione tra supermercati e associazioni caritative, che si occuperanno di ritirare i cibi prossimi alla scadenza per distribuirli a chi ne ha più bisogno.

Nel frattempo, in alcune scuole è partito un progetto pilota che prevede alcune ore di “educazione allo spreco” per insegnare agli studenti, fin dai primi anni di scuola, il valore del cibo (ne avevo parlato in un post su Buonenotizie del Corriere).

E in Italia? Da anni ormai, insieme ad altre associazioni, chiediamo norme per semplificare e incoraggiare la donazione e la distribuzione di eccedenze alimentari e che renda chiaro, anche ai locali più diffidenti, che salvare cibo sano dalla spazzatura conviene a tutti. Lodevole il lavoro che sta portando avanti Maria Chiara Gadda, che sta seguendo i lavori per una nuova norma tutta italiana. Qui gli aggiornamenti.

Gregorio Fogliani

0 likes Cibo e spreco # , ,
Share: / / /