aprile 1, 2016 at 5:33

Bonus cultura per i dipendenti

Bonus cultura per i dipendenti

Bellissima iniziativa quella dell’imprenditore Brunello Cucinelli che, per Pasqua, ha annunciato ai suoi dipendenti che l’azienda avrebbe rimborsato loro tutte le spese per attività culturali sostenute nel corso dell’anno. Un bonus cultura per qualunque attività preferiscano: libri, teatro, cinema o musei.

L’idea è ottima per due motivi: prima di tutto perché incoraggia le persone ad andare alla scoperta del nostro patrimonio artistico, letterario, archeologico. Ricchezza che spesso trascuriamo.

In secondo luogo, Cucinelli dà un importante segnale al mondo dell’imprenditoria. Noi imprenditori possiamo influire sul benessere delle persone – lo ripeto sempre: sono un grande sostenitore del welfare aziendale. E fare welfare vuol dire anche questo, intercettare le necessità e offrire opportunità per crescere anche a livello personale.

Dei buoni cultura avevo già parlato qualche tempo fa (qui), quando si cominciava a parlare dei voucher ai giovani, al compimento dei 18 anni d’età. Il bonus cultura è un’idea che in azienda avevamo sviluppato anni fa, ideando il QUI! Cultura, un coupon che dà accesso a una vasta rete di musei e siti storici, che – sono orgoglioso di dirlo – ha incoraggiato tanti lavoratori a dedicare più tempo alla cultura.

Gregorio Fogliani

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